Le zanzare, come è noto, sono insetti molto fastidiosi, soprattutto in estate, con le loro punture. Ecco quali sono i tipi e come si combattono!

Sono fastidiose, soprattutto in estate, di tante specie diverse e portatrici di malattie (alcune di queste, non presenti in Italia): le zanzare sono degli insetti che appartengono alla famiglia dei Ditteri culicidi, e compaiono in grandi quantità nel nostro paese nei mesi estivi e in zone umide. Quante volte è capitato di essere punti da una zanzara.

Questo avviene perché questo insetto, per il proprio nutrimento e per lo sviluppo delle uova, preleva attraverso il suo apparato boccale il nutrimento che gli serve da altri animali e dall’uomo. Ma quali sono i tipi di zanzare, a quali fare attenzione e come si combattono? Ecco tutto quello che c’è da sapere!

I tipi di zanzare e le loro caratteristiche

Le zanzare comuni, ovvero le Culex Pipiens, sono la specie più conosciuta in Italia, in quanto in estate sono le più facili da trovare, in città e in campagna. Però c’è anche un’altra specie predominante nel nostro paese, ovvero la zanzare tigre (Aedes albopictus), riconoscibili per via delle linee bianche sul corpo.

Oltre a queste, in Italia vivono circa 60 specie diverse di zanzare, ma nel mondo il numero è 3200. Fortunatamente per noi, le zanzare presenti sul nostro territorio non sono pericolose, ma allo stesso tempo possono essere vettori di malattie infettive e virus.

Le zanzare comuni si manifestano soprattutto di notte, mentre le zanzare tigre di giorno. Esse si nutrono di sangue, di animali come rettili, anfibi e uccelli, ma soprattutto quello dell’uomo, come quasi tutti sanno.

Il ciclo vitale è come segue: in primis una femmina depone le uova in acqua. Le larve che escono vivono in acqua e quando si sviluppano prendono la via aerea. Le femmine si nutrono del sangue, mentre i maschi di sostanze zuccherine vegetali. Il compito di questi ultimi è di copulare con più femmine possibili, in modo che essere formino altre uova e si riproducano.

L’habitat in cui vivono e si riproducono le zanzare

L’habitat prediletto delle zanzare è l’acqua: infatti le uova e le larve i sviluppano in acqua, anche se essa è poca. In particolare gli ambienti preferiti sono i rigagnoli e l’acqua stagnante (quella dei vasi, nei teli di nylon messi all’aperto o anche nei pneumatici delle auto). Inoltre, le temperature calde sono l’ideale per queste specie, che escono soprattutto in estate e quando il clima si riscalda per via della stagione.

La riproduzione avviene in volo, e le uova vengono deposte, come già detto, in piccolo quantità d’acqua. I focolai di zanzare possono formarsi proprio in queste piccole quantità d’acqua, non controllate.

Come combattere le zanzare

Per evitare che si formino focolai di zanzare, e per combatterle, bisogna in primo luogo evitare di formare piccoli accumuli di acqua, come per esempio dei sottovasi delle piante. In essi infatti le zanzare trovano terreno fertile per la riproduzione.

Altri rimedi contro le zanzare sono la copertura dei serbatoi di stoccaggio dell’acqua, ma anche più comunemente utilizzare le zanzariere per limitare il contatto in casa tra esse e l’uomo. Per allontanarle, inoltre, se si è all’aperto, si può far uso di zampironi, che bruciando emanano un fumo repellente nei confronti di questi insetti. Si possono anche usare delle piante particolari, che le allontanano.

fonte: Link https://www.donnaglamour.it/rimedi-naturali-contro-le-zanzare/chiedilo-alla-nonna/?refresh_ce

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